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23 Dicembre 2009

LA CAMPAGNA D'INVERNO

Il 15 dicembre si è riunito il comitato regionale del Movimento per la Vita indipendente. E' stato un incontro interessante, utile ed operativo.  Siamo fortemente preoccupati, ma allo stesso tempo consapevoli che in Veneto sono stati raggiunti risultati importanti che devono essere difesi e consolidati. Quello che è successo nel 2009 non deve ripetersi nel 2010.  Come avevamo già detto i comportamenti delle ULSS sono stati difformi; poche le situazioni di eccellenza molte le criticità. Inaccettabile la situazione all'ULSS 16 dove oltre alla protesta è ormai necessario il ricorso al tribunale. Anche le situazioni migliori sono però a rischio: se aumentano le domande e il finanziamento regionale non viene adeguato i singoli progetti rischiano una decurtazione. Come sapete  il Consiglio regionale dopo aver approvato la legge sul fondo per la non autosufficienza sta discutendo il bilancio di previsione per il 2010. Lo stanziamento per tale fondo, in cui rientrano i progetti autogestiti per la Vita Indipendente e l'aiuto personale, è più o meno uguale a quello del 2009, e già questo determina grossi rischi, ma se dal prossimo mese di gennaio 2010 i finanziamenti non verranno anticipatamente erogati dalle ULSS la situazione potrebbe diventare drammatica.
La Giunta regionale dopo l'approvazione del bilancio per il 2010 dovrà infatti ripartire alle aziende ULSS il fondo per la non autosufficienza. Questa operazione sarà terribilmente lenta, basti ricordare che nel 2009 era avvenuta nel mese di agosto grazie soprattutto alle nostre sollecitazioni, ma nel 2010 ci vorrà più tempo a causa degli adempimenti formali previsti. Il 2010 però è un anno elettorale (campagna elettorale, nuovo consiglio, nuova giunta, nuovi assessori, nuovi dirigenti), facile capire che i tempi  per la ripartizione del fondo alle ULSS scivoleranno almeno in autunno se tutto va bene. Di elezioni insomma si può rischiare di morire. 
E' ovvio che bisogna muoversi subito per condizionare la politica, e bisogna avere la forza di farlo.
Abbiamo inviato una lettera aperta all'assessore Valdegamberi e l'abbiamo spedita anche alla Giunta e all'intero Consiglio regionale (allegata). E' il primo atto.
Abbiamo chiesto un incontro all'assessore Stefano Valdegamberi e all'assessore alla sanità, Sandro Sandri.
Per la settimana prossima stiamo organizzando una conferenza stampa.
Poi pensiamo ad una manifestazione, al ricorso ai tribunali e ad altre iniziative.
Dobbiamo farle e farle in fretta.
Stiamo anche preparando una campagna "contro l'istituzionalizzazione, per la Vita Indipendente" con una raccolta di firme a sostegno della proposta di legge presenata l'anno scorso alla Camera dei deputati.
Vi chiediamo di tenervi pronti e di fare il possibile per partecipare alle iniziative che vi comunicheremo al più presto.
Nel frattempo godetevela.
Buone feste a tutti

Flavio - Elisabetta - Ivano